Il progetto, articolato su quattro incontri e coordinato dal prof. Patassini, docente di tecnologia ed informatica, è stato avviato con la consueta formula della proposta di lavoro a scelta su tre opzioni.
Il nostro team è infatti specializzato per le diverse tipologie scolastiche (primarie, secondarie e superiori) e propone soluzioni "su misura" ma con un occhio di riguardo alle esigenze formative tipiche degli alunni.
L'esperienza, maturata in oltre 7 anni di attività presso scuole di ogni ordine e grado, ci consente oggi di effettuare delle vere e proprie uscite didattiche che rientrano a pieno titolo nell'ambito delle offerte formative tipiche di ogni istituto, con la possibilità di agevolare gli stessi insegnanti nell'approfondimento di determinate materie. In occasione dell'uscita alla scuola media di Nove abbiamo realizzato questo perfetto connubio.
Il primo incontro è servito a "rompere il ghiaccio". Ci siamo presentati ed abbiamo illustrato quella che è l'attività del Montegrappa School Team ma senza soffermarci particolarmente su quella che è la figura propria del radioamatore. La scelta operativa è sempre quella di essere brevi, coincisi e di non annoaire o tediare i giovani, in particolare se adolescenti.
Sappiamo bene che nell'era degli internauti cellularofili (consentiteci questo termine coniato ad hoc) mettersi a parlare di radioamatori e fare ascoltare un ricevitore in HF non è proprio il massimo nelle aspirazioni di un quasi quattordicenne. Abbiamo quindi pensato di introdurre la tematica "radio" con una breve presentazione PowerPoint supportata da commenti e domande/risposte da parte dei ragazzi.
Questo ci ha consentito di "saggiare" la classe ed individuare quali siano le inclinazioni.
Con l'aiuto del prof. Patassini, sempre presente in aula, abbiamo proposto tre progetti di lavoro, lasciando libera scelta ai ragazzi (1)
Il primo progetto, a grande valenza storico-scientifica, riguardava lo studio e la sperimentazione delle onde radio, seguendo passo-passo i vari esperimenti condotti dal giovane Guglielmo Marconi per concludere con la replica del primo trasmettitore e relativo esperimento di ricezione "oltre la collina dei Celestini".
La seconda proposta era inerente lo studio, la progettazione e la realizzazione di un ricevitore a cristallo di galena. Come da nostra consuetudine, a ciascun studente viene fornito tutto il materiale necessario alla costruzione di un proprio ricevitore.
L'ultimo dei quattro incontri sarebbe stato riservato al collaudo dei ricevitori attraverso l'ascolto di una emittente radio in onda media realizzata tramite un vero e proprio tx da 25 W, installato e reso operativo e che all'occorrenza avrebbe irradiato il famoso messaggio di Marconi sulla scoperta della radio.