Segreteria:
info@arimontegrappa.it
Supporto alla Protezione Civile:
arimg.re@arimontegrappa.it
© 2007 ARI Monte Grappa
ARI Montegrappa: Incontro tematico presso la Sezione ARI di Vicenza "Il Virus dell'ATV" - I3ZNI
HOME | SEDE | INCARICHI | AVVISI | RADIO RE | SCUOLA | CORSI | ATV | HF | VHF&UHF | WIFI | D-STAR | SDR
GMT
IQ3RP
Il Virus dell'ATV

La televisione è nata negli anni 30 con sperimentazione fatta contemporaneamente in Germania ( TELEFUNKEN ) in Inghilterra, in Italia e negli Stati Uniti.

Negli anni del dopoguerra, attorno al 1948 negli Stati Uniti W6JDJ costruì la prima stazione ATV (Amatoriale). In Italia, ho notizie che le prime sperimentazioni iniziarono attorno agli anni 60. Chiaramente l'ATV cominciò a svilupparsi dopo che sul mercato apparvero le prime telecamere (bianco e nero) per usi di videocontrollo a prezzi decisamente più limitati rispetto alle telecamere professionali utilizzate dalle Broadcasting.

Le trasmissioni ATV ( Radioamatoriali) erano in banda UHF, 435 MHz in ampiezza modulata (AM). Nel Veneto erano operativi in ATV, Radioamatori di Treviso, di Venezia e Verona. A Bassano fecero esperimenti in ATV I3IDA ( Mario da Marostica ) e I3GFJ ( Giulio ). Memorabili sono stati i collegamenti in ATV tra Cima d'Asta e il campo base di Trento,
in occasione delle immersioni dei SUB nel Lago di Cima d'Asta.

All'epoca venivano usati Amplificatori in Banda 70 cm, valvolari, in classe lineare, di notevole potenza (40 - 50 Watt ) in quanto i trasmettitori video erano in AM. Per la ricezione si usavano normali televisori che potevano essere spostati di sintonia al disotto del canale UHF. All'epoca, personalmente, con una Antenna Direttiva e un Preamplificatore ricevevo i
segnali, a Bassano sia da Treviso che da Venezia. Visto che all'epoca un trasmettitore non potevo permettermelo finanziariamente, mi limitavo alla ricezione, sperando un giorno di poter anche trasmettere.

La realizzazione di un trasmettitore non era di per sé molto difficile, ma necessitava di costosi componenti e di una adeguata strumentazione. Quando alla fine, dopo qualche anno, feci il TX ATV, in 70 cm, non potei usarlo in quanto il Ministero PT vietò l'uso di tale banda per le trasmissioni ATV Radioamatoriali. Le trasmissioni erano invece permesse in banda 1,2 GHz. Fu per me un duro colpo in quanto la banda dei 1200 MHz era pressoché al di fuori della
mia portata tecnica e economica com di quasi tutti noi Radioamatori. La svolta determinante negli anni 90 fu quella di poter reperire sul mercato Consumer i ricevitori video satellitari analogici che operano 900 MHz. Il problema però da risolvere era quello dei trasmettitori in quanto i segnali ricevibili con questi ricevitori erano in FM.


Leggi tutto l'articolo completo in formato PDF



__________________________________________________________________________________



Il monoscopio

Il monoscopio non è solamente un bel disegno colorato da vedere sullo schermo del nostro televisore, ma è anche un ottimo strumento che ci permette di diagnosticare molti difetti che si possono presentare in un televisore o in un monitor.

Il monoscopio veniva trasmesso (fino agli anni '80) da molte emittenti televisive prima dell'inizio dei programmi. I tecnici riparatori TV lo utilizzavano per controllare e tarare gli apparecchi televisivi.


Leggi tutto l'articolo completo in formato PDF

info@arimontegrappa.it
Una bella serata quella di Mercoledì 4 Marzo 2009, ospitato presso la Sezione ARI di Vicenza il nostro socio I3ZNI Gino aiutato da IZ3ETC Marco e IZ3KOZ Lino, ha illustrato la sua passione per l'ATV (Amateur Tele Vision), ripercorrendo le varie tappe della sua "carriera ATV"; specializzazione amatoriale che, come un "Virus immune da disinfettazione" ha completamente caratterizzato la sua passione per la radio.

Un grazie ai numerosi amici OM di Vicenza ed in particolare al loro Presidente IK3ITS Claudio, per la bellisima serata.

Beppe IK3VIG