Fu proprio tale rumore, nemmeno un secolo fa, a divenire oggetto di studio da parte dell'ingegnere radiotecnico Karl Jansky (1905-1950), quando ventiquattrenne neolaureato venne assunto presso i 'Bell Telephone Laboratories' con lo scopo di capire da cosa derivassero i disturbi che sistematicamente affliggevano le comunicazioni radio allora in atto. Benché la maggior parte di esse potesse essere attribuita ai temporali, agli aerei, o a strutture elettriche locali, Jansky si accorse della presenza di un debole segnale di fondo che sembrava sorgere e tramontare insieme al Sole. Continuando a mappare il disturbo con il suo efficiente ricevitore direzionale, notò che esso si spostava rispetto al Sole di 4 minuti al giorno. Resosi conto che questo era lo stesso spostamento apparente e quotidiano delle stelle rispetto al nostro Sole, Jansky dedusse che la sorgente del segnale doveva trovarsi fuori dal Sistema Solare. Nel 1932 riuscì a determinare che la fonte si trovava nella costellazione del Sagittario, nella direzione del centro della Via Lattea.